stamani sono andato a colle.
non avevo nessuna voglia e quello che vedevo fuori dalla finestra, non faceva altro che darmi ragione: nebbia, freddo-umido, tutte le migliori ragioni per tornare a letto.
ma a volte le cose si fanno perchè van fatte e allora... via alla preparazione per la "spedizione a colle".
tralascio le ormai consuete abitudini del podista tipo e partenza non prima di aver acceso il navigatore satellitare. a colle non ci sono mai stato.
arrivo verso le 8:50 sul posto e la prima sorpresa è
zona_partenza
vedere parecchia gente. chi è già stato da queste parti non si stupisce, ma a favore di tutti gli altri, bisogna dire che girare per colle in macchina quando si è in tanti (o almeno in parecchi) è un'impresa. strade strette e ripide salite, con le relative discese. mettiamoci pure la voglia spasmodica di avere il parcheggio vicino alla zona d'iscrizione e il quadro è completo.
primo_ristoro
poi ci sono quelli che io apostrofo come quelli che "hanno le esigenze", vale a dire quelle persone che non guidano auto normali, no queste proprio non possono, queste possiedono i SUV!! (scusate il maiuscolo, bandito su questo sito). macchinoni di "5metriper5", signore della strada e maledizione dei comuni automobilisti.
fortunatamente a colle hanno previsto tutto. il gruppo "cuel a tor da la siore" e il gruppo sportivo di campeis, tra le cose, hanno allestito due capaci parcheggi in due punti opposti hanno fatto da contenitore per i saggi, gli altri han parcheggiato per le stradine saturandole ben presto.
mi iscrivo al percorso dei dodici km e scelgo come riconoscimento, un simpatico e molto ben fatto cappellino in lana.
partenza. il primo tratto di discesa scorre via molto bene. e quasi senza accorgermene, arrivo al primo ristoro. cordialità e gentilezza (ottimo lo strudel)
difendi_natura
cavallo
e vi di nuovo al galoppo.
a casa avevo dato un'occhiata al sito della manifestazione e avevo visto, non senza preoccupazione, l'altimetria del percorso. ma delle salite nessuna notizia. speravo in cuor mio in una modifica del percorso causa forza maggiore, ma alla vista del cartello "strada vecchia"
srada_vecchia
tutto cambia. alcuni pezzi bisogna farli al passo (almeno io), in compenso il panorama diventa più suggestivo. in questi tratti vengono in soccorso gli allenamenti fatti precedentemente e per quelli che non li han fatti... la frase è d'obbligo "ma che ci faccio qui"! nessuna paura, le salite servono anche per il futuro e magari si possono avere visioni mistiche.
madonna
ora il fiato va all'unisono con il passo. addirittura riesco a correre in maniera sciolta, nonostante i saliscendi. fortunatamente s'arriva al secondo ristoro. qui saluto la curatrice del sito web, cristina, e dopo qualche parola,
campanile
secondo_ristoro
riprendo la strada, ancora in salita. ma oramai il più è fatto. alla fine delle salite, ovviamente, tornano le discese, a tratti ripide e strette ma il bello è anche questo.
fatta. fermo il crono e mi accorgo di non aver fatto un tempo superbo. mi assolvo subito pensando alle numerose foto fatte e ad alcuni tratti di salita fatti al passo. in definitiva mi reputo più che soddisfatto.
mi viene chiesto se ho apprezzato il percorso. non posso che rispondere positivamente.
gola2

a correre oggi a colle eravamo in quattrocentodieci. un buon numero se si considera il clima e qualche contemporanea (una a ravosa, quattro chilometri da casa mia!), credo sia un buon numero.

voti:
parcheggio: 7
percorso: 8-
ristori: 7