questa la considero come la corsa della rinascita, della ritrovata voglia di correre che forse s'era un pò assopita, vista la mancanza quasi completa di una forma fisica appena accettabile. e ritrovarsi, correndo, è una gran bella soddisfazione.
questo inizio di articolo sembra più una chiusura, ma ha senso metterlo all'inizio. perchè bisogna ricordarsi che la cosa principale che un podista "dovrebbe" avere nella personalissima borsa sportiva è "la voglia di correre".
parliamo adesso di faugnacco. anche qui parto dalla fine, dalle due chiacchiere scambiate con il signor andrea bon, uno dei componenti di "faugnacco vive" e curatore del tracciato. bene l'essere riusciti a far correre più di seicento (634) persone (praticamente quanti gli abitanti di faugnacco), ottimo il percorso sempre nuovo per permettere di far conoscere il bel paesaggio, eccellente la location dove è situata la partenza e l'arrivo (l'agriturismo cà marian),
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ma la cosa migliore, che traspare inequivocabilmente dal gruppo "per faugnacco", è la voglia con cui organizzano e portano avanti, e con quale qualità di risultati, una manifestazione che è giunta oramai alla sedicesima edizione! e siamo a faugnacco, non a milano! per fortuna esistono di questi sodalizi che permettono a noi semplici tapascioni di continuare la pratica della più semplice delle attività fisiche. e forse della più nobile.
bando alle ciance. ecco come mi è andata a faugnacco.
scelgo di correre il percorso più lungo, devo recuperare un pò di allenamento. saranno diciotto i chilometri. gli altri percorsi erano di 6 e 12. nell'ipod avevo un podcast di sessantotto minuti con una frequenza di 141 bpm. non sono impazzito. mi spiego meglio. in rete si trovano delle musiche mixate (in gran parte musica che non ascolterei mai e poi mai, ma in questo caso...) con una frequenza di battiti ben definita e costante. aiuta a portare un ritmo ben cadenzato. peccato che oggi non riuscivo a tenere questo passo, però in alcuni passaggi mi è stato d'aiuto. potete scaricarne qualcuno al seguente indirizzo. www.djsteveboy.com la cosa che non guasta è il fatto che è tutto gratis.
son partito tranquillo e ho pian piano raggiunto la velocità di crociera. poco dopo il quinto chilometro il primo ristoro. acqua e via a macinare strada.
ben segnato il percorso anche se non so se i chilometri, segnati tutti con cartelli, erano esatti. penso di sì visto il mio risultato, ma non avendo con me il navman, non ci giuro!
scorrono senza problemi i chilometri. oggi ho la sensazione di riuscire a correre con minor fatica. non ho trascorso un'estate particolarmente buona dal punto di vista atletico e il riuscire a rimettermi al passo è stata più che altro faticoso psicologicamente, anche perchè se non hai le gambe abituate a faticare.... c'è poco da fare, passa anche la voglia di correre.
correndo alla velocità di cinque e venticinque a chilometro, arrivo al secondo ristoro, poco dopo il decimo chilometro. qui mi concedo due bicchieri di liquidi. evito come al solito di mangiare. le scorte di zuccheri dovrei riuscire ad estrapolarli dai "maniglioni dell'amore" che mi porto in giro! ;-)
dopo il ricongiungimento con gli altri podisti che avevano scelto i 6 e i 12 km, troviamo anche il terzo ristoro. acqua e rush finale, con una discreta progressione.
chiudo in 1°38'11" . sono soddisfatto. soprattutto per la tenuta fisica. ritiro la pianta di ciclamino e vado a cambiarmi. successivamente vado a timbrare le tessere fiasp. incontro vari amici podisti, tra cui valentina. anche lei ha corso i diciotto, ma è partita dopo di me e non ci siamo visti. orami la sua trasformazione è completata: da persona è diventata atleta! prima o poi mi batterà!
dopo un altro bicchiere d'acqua, prendo la strada di casa.
riuscirò ad allenarmi solo mercoledì, ma sarà una gran bella corsa.




voti:
parcheggio: 8+
percorso: 8
ristori: 7+