questa 5^ edizione della "camminata d'inverno"
corsa a magnano in riviera, è un edizione che segna dei punti di
svolta, ma vado con ordine.
messo il naso fuori casa, scopro che l'aria è un pò più che
frizzantina. fa proprio freddo!! nessun problema, questo non mi
fermerà di certo. mi avvio verso magnano, che da casa mia dista
meno di 20 km, con un discreto anticipo. ho voglia di parcheggiare
con comodo e riscaldarmi per bene prima della partenza.
dopo pochi minuti sono sul posto e... prima novità: il green hotel,
ritrovo della manifestazione, con il suo ampio parcheggio, è già
notevolmente affollato. mi viene comunque indicato un posto per
parcheggiare la mia auto e sono anche fortunato, sono a 20 metri
dal banchetto dell'iscrizione. gli addetti ai parcheggi meritano un
nota di merito. se questi incanalano le auto e poi restano nella
zona, diventano un deterrente per i topi d'auto, realtà questa nota
al mondo podistico. quindi ben vengano, come qui a magnano, il buon
numero di volontari della protezione civile.
mi iscrivo dal responsabile della mia squadra e, novità di
quest'anno, l'aggiunta di un percorso più lungo e questo era
auspicabile. propendo quindi per i 17 km.
la partenza era fissata, come da volantino, tra le 9:00 e le 10.00,
ma ormai è un discorso trito e ritrito: il podista può tutto tranne
che aspettare. non vale più la pena neanche parlarne.
parto anch'io. oggi, ma non è una novità, parte attrezzato
tecnologicamente con: cardio, contakm satellitare e ipod (con kit
nike+). lo so, capisco, dovrei fare a meno di sti aggeggini che "ti
fanno perdere il puro piacere della corsa" ecc. ecc., ma questo a
me non capita. più optional aggiungo alla macchina "corridore"
(cioè io) più ho voglia di correre. e poi non faccio del male a
nessuno, solo il bene dei negozianti!!!
mi sembra di essere appena partito e già trovo un ristoro.
controllo il contakm e sono passati appena 3,3 km. bene. thè al
volo e via. altri 3 km e ... di nuovo ristoro. qui c'è il controllo
con la spunta del cartellino. mentre mi appresto a prendere del
thè, sento che una signora da dietro il banchetto, offre del caffè
ad una podista. caffè?!? non posso che accodarmi anch'io! riparto
felice. il caffè ad un ristoro!?! grandi.
subito dopo il ristoro c'è la deviazione dei percorsi, a sx i
corridori che hanno scelto gli undici chilometri a dx gli eroi dei
diciassette. premesso che fino a questo punto, abbiamo corso per il
95% su strada bianca e campo, dal ristoro in poi si intravede un pò
dell'amato asfalto. infatti gli appoggi a terra si fanno un pò più
reattivi e le scarpe (a proposito, oggi "screo" un nuovo paio: nike
vomero) tendono a spingere un pò di più. il percorso, che fino a
quel punto è stato fondamentalmente piatto, diventa più ondulato e
in alcuni punti il panorama che si presenta davanti è davvero da
lasciare senza fiato. come a solaris, che raggiungo verso
l'undicesimo chilometro. a sx una visuale montana stupenda (peccato
per le due ciminiere che fumavano, ma bisogna pur lavorare) e a dx
la vallata con il paese di buja (se non erro) adagiato al centro.
ecco, di questo devo ricordarmi la prossima volta che un senza fede
(alias un non corridore) mi chiede perchè corro, dirò "lo faccio
per ritrovarmi davanti ad uno spettacolo avendo faticato per
arrivarci"!
i chilometri passano leggeri. nelle orecchie elisa e ligabue mi
fanno compagnia e, veramente senza accorgermene, arrivo al terzo
ristoro (sul percorso!). io, che mi perdo anche dentro casa mia,
realizzo solo dopo qualche attimo che si tratta dello stesso
ristoro precedente. in pratica abbiamo girato in tondo e ci
incanalano sul percorso degli undici chilometri. confesso che la
tentazione di chiedere un altro caffè e forte, ma non lo faccio.
quello che faccio invece sono i complimenti al signor pascolo, che
so essere uno degli organizzatori e che si trovava nei pressi, per
l'ottima scelta dell'aggiunta del percorso più lungo.
gli ultimi chilometri mi regalano la soddisfazione di vari sorpassi
e uno sprint finale come ai vecchi tempi. non c'è che dire, magnano
mi ispira.
all'arrivo, nell'atrio del green hotel, ragazzi della locale scuola
alberghiera in uniforme completa di papillon, ci accolgono per il
ristoro finale (e sono quattro!). non mi nego del succo
d'arancia!
ora bisogna cambiarsi per non lasciarsi fregare dal freddo che non
si sente. per questo, usufruisco degli spogliatoi posti vicino ai
campi da tennis. che lusso.
vado a timbrare le tessere dei concorsi ivv e parlo con un
organizzatore che stava redigendo le classifiche dei gruppi più
numerosi. gli chiedo se, come mi è sembrato, oggi si fosse superato
il record di partecipanti. me lo conferma aggiungendo che il
risultato diventa ancor più significativo se si tiene conto delle
contemporanee manifestazioni di gemona e di una campestre csi in
altra località. i partecipanti sono stati circa ottocento. mi dice
inoltre che non sono stati riscontrati problemi da parte dei
partecipanti e questo è un motivo di soddisfazione.
lo saluto e gli do appuntamento al prossimo anno. ditta
permettendo.
voti:
parcheggio: 8
percorso: 8+
ristori: 8+