29 marzo 2009 treviso - 42,195 km in 3°52'58" (real time)



il mio rientro sulla distanza lo avevo preparato per treviso. non è stata però una scelta felicissima.

poco prima della partenza
sull'organizzazione nulla da ridire, tranne un aspetto che dirò alla fine, ma il maltempo è stato troppo determinante. a vittorio veneto lo spostamento della zona partenza (rispetto all'ultima edizione a cui ho preso parte, quella del 2006), ha fatto si che mancasse il grande tendone che ospitava gli atleti. con la pioggia sarebbe servito. i bagni mi sono sembrati pochi. con questo non voglio dire che l'organizzazione sia stata deficitaria, assolutamente. tutti i volontari con cui ho parlato, sono stati gentili ed efficienti.
veniamo alla mia gara. nelle ultime corse d'allenamento, avevo visto che un ritmo per me buono da tenere, corrispondeva ad una battito cardiaco registrato in piano di 150/155 battiti. ho cercato di tenere questo valore e devo dire di esserci riuscito abbastanza fino a quando, all'incirca verso il 22° km, non ho accusato la prima crisi. fino a quel momento, complice la pioggia e l'aver bevuto ad ogni ristoro, mi ero già fermato 5 volte per soste, diciamo così, "idriche".
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questo problema è stato accusato da tanti podisti. forse per il fatto che una vera e propria sudorazione non c'e stata, i liquidi dovevamo pur eliminarli in qualche modo. vista questa "problematica", contro tutte le mie teorie che mi impongono di non saltare mai un ristoro in maratona, ne ho saltati ben quattro. mi sono fatto forza sul fatto che comunque avevo con me dei reintegratori, solidi e liquidi e sono andato avanti. superata la crisi, mi sono rilassato un pò e devo dire che fino al 30° km non ho avuto problemi. poi la stanchezza si è fatta sentire, complice anche quel particolare riflesso condizionato che si scatena in te quando vedi altri fermarsi, chi in preda ai crampi, chi perchè ha finito la birra, chi perchè sta così male da chiedere i soccorsi dei sanitari. per fortuna mia non mi sono lasciato condizionare più di tanto ma al 32° si è alzato quel muro che tutti i maratoneti conoscono. da lì fino in poi, più che le gambe, ha corso la testa. avevo già cominciato dal 26° km a contare non i chilometri fatti ma quelli da fare. una piccola strategia che ti (o forse solo mi....) fa sembrare il tutto come un "quasi fatto". un pò il contrario del bicchiere mezzo pieno/vuoto. ho ricominciato a correre quando ho capito che ero sceso ad una media di 6' a km.
bourifa vincitore della gara
è successo al 35° km, complice un ristoro dove ho preso un pò di frutta e del reitegratore liquido. ho fatto dei calcoli e mi sono detto che non potevo arrivare sopra le quattro ore, serviva darmi "una mossa"! e allora ho cominciato a prendere come riferimento quei corridori che giudicavo superabili. sorpassane no, sorpassane un altro, sono arrivato al 40°, dove ho cercato di dare tutto il resto. straordinariamente lunghi gli ultimi due chilometri. sentivo di viaggiare ad un buon passo, ma dell'arrivo neanche l'ombra. poi come un miraggio il rettilineo finale, dove sono riuscito persino a sorridere (o forse solo a fare una smorfia) a mia moglie e a mia cugina che mi fotografavano e finalmente, l'arrivo.
a pochi metri dal traguardo

ovviamente continuava a piovere e, questo il punto più negativo in assoluto, per cambiarsi è stata un'odissea. il tendone predisposto, a circa 250m dal traguardo, completamente allagato al suo interno e privo di illuminazione. bisognava fare la fila per un angolino di panca. un'autentica vergogna.
una volta cambiato e uscito fuori, dopo pochissimi minuti, ero di nuovo fradicio, tant'è che non mi è venuta neanche voglia di cercare il posto dei timbri ivv-fiasp.
purtroppo, proprio perchè accaduto per ultimo, il non avere avuto la possibilità di cambiarmi come si deve, ha fatto si che in me rimanesse un senso di rabbia nonchè di freddo, facendomi lasciare treviso con l'amaro in bocca.
come quando ti aspetti un cioccolatino al latte e te ne ritrovi in bocca uno fondente. è sempre cioccolato, ma ci rimani male!



voti:
parcheggio: 6
percorso: 7
ristori: 7+
spogliatoi: 1 (benevolo)